Questo blog era nato con l'intenzione di permettere a chiunque di dire la propria ed esprimere un libero scambio di informazioni. Purtroppo i continui attacchi eterofobici di tipo verbale e non, mi hanno costretto a rendere necessaria la moderazione dello stesso. Se il vostro commento non viene immediatamente pubblicato, ringraziate il 90% dei commenti che sono del tipo "Veritas79 sei un %&/%$%$%" eccetera eccetera eccetera. E ricordatevi che le vostre opinioni vengono svalutate se a difenderle vi sono persone di questa risma, come allo stadio quando il campo viene squalificato per colpa di due o tre teppisti.
RINGRAZIATE QUESTE SOGGETTI SE LE VOSTRE OPINIONI NON VENGONO PRESE MOLTO SUL SERIO.
Comunque non ho tanti problemi, recentemente ho qualche mattina libera e credo che potrò permettermi qualche salto in questura con i log dei commenti denigratori. Se proprio vi piace avere guai con la legge...

NESSUNO NASCE GAY

NESSUNO nasce gay. E non si è per forza dello stesso orientamento sessuale per tutta la vita. Un blog NON omofobo in cui si sfatano leggende metropolitane.
martedì, 08 aprile 2008

Off Topic: Elezioni Politiche 2008

veritas79

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.voisietequi.it

Dubito seriamente della validità di questo test, ma lo riporto ugualmente.
Sono convinto però, anche se non lo farò perché non c'è stata adeguata campagna informativa, che a queste elezioni più che nel passato la gente dovrebbe farsi verbalizzare il rifiuto di scegliere tra i candidati presenti. In questo voisietequi ci ha preso: nessun movimento politico mi rappresenta, pur essendo io di sinistra trovo inconcepibile come una persona con le idee di sinistra deve per forza avere un'etica che lo porti a voler favorire il consumo di droghe, le unioni omosessuali, l'aborto. L'etica è un conto, la politica un altro. Comunque, personalmente non credo nel Veltrusconi, quindi voterò PD, nonostante ciò che dice voisietequi.

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 09:57 | link | commenti (14)
categorie: off topic
martedì, 08 aprile 2008

Free to be Me

La libertà è ciò che più è importante per un essere umano.

www.freetobeme.com è un sito in cui la libertà assume la sua forma più nobile.

Consiglio vivamente di farci un salto.

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 00:39 | link | commenti (8)
categorie: link
venerdì, 04 aprile 2008

The story so far...

Ogni tanto è necessario un riepilogo, un riassunto delle puntate precedenti.

Per chi sia capitato qui, questo è un blog di informazione e libera discussione su un argomento diventato molto attuale soprattutto negli ultimi 10 anni, ovvero l'omosessualità.

Omosessualità che, come dal titolo del blog e senza alcuna offesa verso chi è omosessuale, non è un fattore innato in una persona. Questo non delegittima l'omosessuale, ma lo rende anzi padrone del proprio destino. L'omosessuale, in questa accezione (che poi è quella reale) non è succube della propria omosessualità, ma è egli stesso ad essere padrone di essa. Può infatti abbracciarla o respingerla a seconda della propria volontà. Non c'è niente di predeterminato che gli favorisca la possibilità di cedere le armi alle sue pulsioni. La sua omosessualità deriva da condizionamenti ambientali e così come si è generata in lui/lei, può sparire se lo desidera o rimanere se desidera altrimenti. Allo stesso tempo, una persona oggi eterosessuale può iniziare a sentire impulsi omosessuali anche a 30 o 40 anni e decidere se seguirli o meno.

Purtroppo, data l'incredibile ignoranza in materia, oggi come oggi solo una delle due possibilità è ben vista dal mondo omosessuale, ovvero quello di abbracciare la propria omosessualità. Questo deriva sicuramente da anni ed anni di confusa discriminazione. Per anni il gay è stato ritenuto, a torto, una persona femminile con il corpo di una persona maschile. Questo è stato dimostrato cogli anni essere una semplificazione stupida ed erronea. Un gay è un maschio a tutti gli effetti, non ha niente di femminile. Tutti gli atteggiamenti pseudo-femminili che ha sono indotti socialmente, tant'è che oggi come oggi esiste una netta distinzione tra il gay che afferma la propria mascolinità e la "checca" (che assume connotato dispregiativo) che invece eredita socialmente questi tratti femminili (aggiungo inoltre che non sempre esiste simpatia tra i due gruppi, anzi, spesso sono in conflitto tra loro... il dispregiativo "checca" è usato anche dai gay per definire gli omosessuali femminili). Sono infatti solo gli appartenenti al secondo gruppo ad autodefinirsi con termini femminili o usare termini femminili durante le loro discussioni.

Questo atteggiamento ambiguo ha spesso creato confusione tra i due gruppi che risultano invece eterogenei, portando l'opinione pubblica a scontrarsi e trovare molta difficoltà ad accettare persone con atteggiamenti così "pittoreschi" e difficili da approvare con facilità. Questo, sommato alla vecchia credenza che il gay fosse "donna nel corpo di uomo", hanno portato spesso a credere che l'omosessualità fosse una forma di patologia... insomma diversi fattori che rendevano il gay diverso agli occhi dell'uomo comune e per questo di conseguenza discriminato.

Per reazione, oggi il gay medio ha come desiderio l'autoaffermazione. Purtroppo, come dicevo poc'anzi, per le persone con dubbi sulla propria identità sessuale viene proposta una sola alternativa: la terapia cosiddetta gay-affermativa (dall'america Gay-Affirmative) che porta una persona egodistonica verso l'egosintonia. Si opera quindi non sull'ego di una persona, ma sulla distonia. Ma cos'è un egodistonico e cos'è un egosintonico? Questo blog si pone come frontiera accessibile a chiunque, percui andiamo ad esaminare questi termini anche per chi non ne fosse al corrente.

E' egosintonico chi accetta la propria condizione serenamente. Nel qual caso, l'omosessuale egosintonico è un omosessuale che è sereno e tranquillo nella propria omosessualità. L'egosintonia però non è una condizione permanente, può diventare egodistonia in qualsiasi momento.

E' egodistonico chi invece non accetta la propria condizione. Nel caso dell'omosessualità, l'omosessuale egodistonico è un omosessuale che vive con rimorso e con problemi interiori, al limite del rifiuto, la propria omosessualità. Come l'egosintonia, l'egodistonia può diventare egosintonia con accurati interventi sull'individuo.

Ad oggi, si interviene sugli omosessuali egodistonici con una terapia, osannata dal mondo omosessuale, che inviti l'omosessuale egodistonico a capirsi ed accettarsi nella sua omosessualità, fino a trasformarlo nei casi migliori in omosessuale egosintonico.

Esistono però terapie alternative, che vengono visti da chi detiene potere politico nel mondo omosessuale come pericolose, sebbene la loro riuscita sia stata dimostrata a più riprese. Queste terapie mirano a trasformare l'omosessuale egodistonico in un eterosessuale egosintonico.

E' una sorta di corsa ad accaparrarsi più "pazienti" possibili. Con l'unico dettaglio che questa corsa è falsata dai continui tentativi di sabotaggio da parte delle associazioni omosessuali del mondo alle terapie per la possibile "conversione" in eterosessualità. La politicizzazione di quest'opera è evidente: più persone aderiscono ad una causa, più questa guadagnerà credito e potere politico. Al contempo, a decine di eterosessuali non interessa minimamente questa lotta politica.

Purtroppo, persino nel 2008 in Italia resistono leggende sul mondo omosessuale dovute alla disinformazione che agevolano da una parte il potere politico dei gruppi omosessuali (si pensi solo a titolo di esempio che uno dei maggiori esponenti dei gruppi GLBT, Franco Grillini, presidente dell'Arcigay, è stato candidato sindaco di Roma dai Socialisti), cosa sulla quale si può discutere, ma dall'altra fomentano un fenomeno che ha molta cassa di risonanza recentemente, ovvero l'omofobia.

Cos'è l'omofobia? E' una sorta di xenofobia verso gli omosessuali. E' spesso accompagnata da forme di violenza fisica verso i gay. E' quanto di più gretto e meschino possa concepire la mente umana: provare odio o antipatia preconcetta verso una persona solo per una sua caratteristica, a prescindere da chi sia la persona. L'aumentare del numero degli omosessuali (per i due fenomeni di coming-out di chi ora si sente protetto dalla crescente popolarità dei gay e di lavoro sulle persone egodistoniche per portarli coattamente all'omosessualità), porta all'aumentare della visibilità degli stessi, percui chi avesse qualche potenziale preconcetto per qualche motivo verso gli omosessuali sarà portato ad incrementare questo odio ingiustificato, finché esso non genera in forme di violenza.

C'è da dire tuttavia che oggi per omofobia viene inteso qualcosa che va totalmente al di fuori di questo contesto: molte persone soltanto perché non si ritrovano d'accordo con argomenti caldeggiati dagli omosessuali vengono marchiati con questo bollo, omofobo, in modo tale da chiudere ogni possibilità di dialogo. Questo vittimismo che purtroppo accomuna recentemente moltissimi esponenti del mondo GLBT, termina istantaneamente ogni possibilità di dialogo.

Io stesso ho manifestato più volte su questo blog sostegno all'omosessuale come persona, ma serie difficoltà a riconoscere diritti come matrimonio ed adozione.

Ad esempio, gli omosessuali hanno difficoltà a capire che per molti, me compreso, il matrimonio è un'istituzione volta a chi abbia la possibilità di generare figli. Questo li esclude, ovviamente, ma non in quanto omosessuali, bensì in quanto non-fertili. Certo, mi si opina spesso che allora non dovrebbe essere concesso il matrimonio anche a due persone non-fertili, ma le possibilità della medicina sono infinite ed oggettivamente due persone maschio e femmina non fertili soffrono di una patologia perché normalmente sarebbero fertili. Inoltre, dubito seriamente che la loro condizione di non fertilità sia vista positivamente. Ora, a differenza di un eterosessuale non fertile, che è vittima di una patologia e soffre per la sua condizione, il gay non è vittima di alcuna patologia (l'omosessualità non è una malattia) e non soffre minimamente per la sua condizione omosessuale. Quindi le due persone non possono minimamente essere accostate. Contestualmente, è stupido far notare che il gay è comunque fertile, dato che non lo è con la persona alla quale ha deciso di legarsi.

L'istituto dell'adozione, invece, per molti, me compreso, è volto a chi abbia la possibilità di crescere dei figli in un ambiente che fornisca loro due figure di sessi diversi. Benché questa sia soltanto un'opinione che contrasta con l'opinione del mondo GLBT che esista un'omogenitorialità, il dibattito è lungi dall'avere una conclusione certa ed al momento è sicuramente sbagliato dire che due genitori omosessuali possano rimpiazzare due genitori eterosessuali. Contestualmente infatti, in coerenza, la stragrande maggioranza delle persone contrarie all'adozione per gli omosessuali lo sono all'adozione per i single. Inoltre, decine di studi scientifici mostrano una netta distinzione tra cervello e psiche femminile e maschile, pertanto ad oggi è più spontaneo e giustificato ritenere che le persone di sesso maschile e femminile (papà e mamma) possano portare all'infante un apporto più variegato che quello che possa fornire loro una coppia omosessuale. Inoltre, nei paesi in cui l'istituto dell'adozione è volto agli omosessuali, è stato riscontrato un fattore maggiore di persone omosessuali cresciute in ambienti omosessuali, benché risulti evidentemente vero che ad oggi la quasi totalità di omosessuali risulta cresciuta in ambienti totalmente eterosessuali.

La visione scientifica sull'origine dell'omosessualità in una persona può dare per certo che nessuno degli studi tentati per dimostrare un'eventuale nascita omosessuale vi sia riuscito, anzi i pochi studi fatti ad oggi che venivano trovati interessanti dal mondo scientifico (LeVay nel '91 e Hamer nel '93) sono poi stati clamorosamente smentiti, da altri gruppi di scienziati prima, dagli stessi autori degli studi poi. Tutto questo è documentato precisamente, quindi nessuno può ritenere che si tratti un'invenzione dell'autore di questo blog.

In effetti, aggiungo io, sarebbe come cercare di dimostrare che a qualcuno piace il gelato al cioccolato e ad altri il gelato alla crema dalla nascita. Essere omosessuali differisce nell'essere eterosessuali solo da "chi ti piace". Come i gusti questo fatto è totalmente variabile nel corso della vita, e come i gusti nessuno ha una vera e propria idea del "perché" cambino. Come i gusti infine, si può tentare di forzarci a cambiare in una o nell'altra direzione.

Vi sono omosessuali che sono spinti all'omosessualità perché sessualità più facilmente accessibile. Ad oggi, per un maschio medio, è più facile reperire del sesso omosessuale che eterosessuale, se non si hanno soldi in tasca. La presa di determinazione delle donne, che le ha rese meno succubi (fortunatamente) al genere maschile, ha contestualmente portato molti uomini ad essere ripetutamente rifiutati e più di qualcuno si è affacciato al mondo omosessuale. Da una lettera che ho pubblicato emerge come molte lesbiche in America abbiano iniziato a valutare la loro omosessualità in seguito a rapporti sessuali con maschi non soddisfacenti le loro esigenze, salvo poi realizzare che questo fenomeno è abbastanza comune a prescindere dall'orientamento sessuale dell'uno.

Infine vi è da dire che in accordo con quanto detto sin'ora, esiste un nutrito gruppo di persone che vivono il proprio orientamento omosessuale come una cosa privata e mai si sognerebbero di lottare per eventuali diritti come matrimonio ed adozione. Vivono l'omosessualità, in accordo con quanto io penso, come un dettaglio della loro sfera sessuale e non della loro sfera personale. E come ogni persona con un po' di pudore non avranno mai necessità o intenzione di far intuire al prossimo quale sia il loro comportamento sotto le coperte.

Insomma, ad oggi esistono una serie di incongruenze che questo blog si è prefisso di sottolineare:

- Non si nasce omosessuali
- Una persona oggi omosessuale domani potrebbe essere eterosessuale, e viceversa
- L'identità omosessuale è un'invenzione sociale
- L'omogenitorialità non è supportata dalle diversità insite tra uomo e donna
- Ad oggi per motivi politici viene ritenuta positiva solo una terapia sugli omosessuali egodistonici, pur essendocene due entrambe valide e funzionanti
- Il numero degli omosessuali non è costante. Esistono persone che diventano gay e prima non lo erano. Non è vero che si sente parlare di un crescente numero di gay solo perché sono in più a dichiararsi tali
- Non per tutte le persone omosessuali è importante far capire la propria omosessualità. Molti la vivono come un dettaglio della loro vita sessuale e non lo fanno sapere al proprio prossimo
- Esistono motivi politici dietro l'ascesa alla notorietà ed al potere dei gruppi GLBT
- Le parole "Omofobia" ed "Omofobo" sono spesso associate a fenomeni che non hanno niente a che vedere con detti termini

Quando queste conoscenze saranno comuni e condivise, si potrà finalmente aprire un dialogo con le persone omosessuali in toni più pacati ed amorevoli, così come dev'essere tra le persone civili.

Ovviamente ad oggi nonostante queste premesse non siano contemporaneamente accettate dai gay, specialmente dai gruppi militanti, è sempre nelle mie intenzioni aprire un dialogo soprattutto con quei gay che riconoscono tali premesse ovvie... ma anche con quei gay che hanno bisogno di comprendere perché siano necessarie per la convivenza civile e pacifica.

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 11:43 | link | commenti (33)
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mercoledì, 02 aprile 2008

Pubblicità su Wikipedia

Ricevo e volentieri inoltro:

"Ciao Veritas79,
ti scrivo per dirti che recentemente sono stato soggetto ad attacchi da parte del clan omofilo di wikipedia, ma la parte che penso possa interessarti si trova in questa discussione: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Problema_omofobia dove il solito omofilo, pensando che io sia te, linka il tuo blog e ti tratta come chissà quale nazista.

Fatti due risate.

lettera firmata"

Il tipo in questione è una mia conoscenza internettiana, non è la prima volta che associano la mia identità a quella di qualcun altro, si vedano a questo proposito i vaneggiamenti del Thai-Cocco, comunque riporto le esilaranti avventure del tizio di wikipedia che voleva diffamarmi per mostrare come qualcuno ama gettarsi sul ridicolo. Le aggiunte in neretto, sono mie.

"Allora c'è un tale, (geniale iniziare un messaggio con "allora"!) TimesForOmega, che da un po' di tempo sta trolleggiando (internettiano per chi volontariamente compie opere di disturbo) in diverse pagine riguardanti l'omosessualità: omofobia eterofobia, cause dell'omosessualità, con l'intento di modificarne il senso per adegaurlo (adegaurlo?) al proprio di vista personali (al proprio di vista personali? ma in che lingua parla?) e alle teorie che a lui sono più congeniali, trovando, per fortuna, di volta in volta il parere contrario (discussione:omofobia, discussione:eterofobia vedi anche) di alcuni utenti (il gruppo degli omofili, appunto), (bellissima questa virgola qui prima di una congiunzione) ma lui indefesso migra su altre voci. Si da (senza accento) il caso, che lo stesso è anche autore di questo splendido blog: http://nonsinascegay.splinder.com/, (eccoci! come se il mio blog potesse avere qualche connotato negativo per una persona di un minimo di intelligenza) (per accertarsene basta fare un rapido raffronto tra le idee veicolate dal blog e quelle da lui proposte nella pagine e magari dando anche un'occhiata alla loro cronologia negli ultimi 7 mesi in cui agiva da anonimo) (complimenti Sherlock Holmes, peccato che io non usi wikipedia), velatamente omofobo, in cui cerca assolutamente di perorare al sua causa (perorare AL sua causa?). Ora, di quel che fa nel suo blog a nessuno importa, ognuno a casa propria è libero di fare ciò che vuole, ma che si tenti di strumentalizzare Wikipedia per avvallare (avvallare?) subdolamente le proprie convinzioni, questo è inaccettabile; Attualmente, costui sguazza abbastanza liberamente perché, purtroppo, sulla versione italiana del progetto, l'argomento omosessualità non è seguito da un numero sufficiente di utenti per evitarne strumentalizzazioni del genere, però con questo avviso spero ci siano d'ora in poi un maggior numero di occhi a controllare l'argomento in questione. 82.50.111.74 (msg)"

A prescindere l'italiota in cui è scritto questo messaggio, notiamo un forte complesso di vittimismo comune in tutti gli omofili convinti  delle proprie idee. Il fatto è che mi sono un po' fatto gli affari di TimesForOmega e discutendone con lui in un paio di messaggi privati ed ho scoperto che hanno provato a cancellargli la pagina di "Eterofobia" e quando non ci sono riusciti l'hanno modificata per farla diventare tutta un'altra cosa, ovvero "avversione per chi è uguale" (questa nozione di Eterofobia è totalmente inesistente), che hanno cambiato le fonti nella pagina di "Omofobia" perché lui prima si riferiva a quelle precedenti che aveva letto in effetti su questo blog (quindi, caro Sherlock, è lui che quando ha letto che le fonti di omofobia su questo blog e su wikipedia erano state cambiate ad arte è andato a polemizzare nella discussione... del resto non nego che ho fortissimi sospetti che sia stato uno dei detrattori di questo blog a cambiare la fonte su wikipedia per strumentalizzarla, guarda caso, dopo aver letto il blog), e che ora lo perseguitano su "cause dell'omosessualità".

Vediamo però, come Sherlock abbia ottenuto (non ci dispiace) una vessazione pubblica:

Gvf dice: "Pur non essendo un esperto dell'argomento non mi sembra le le modifiche proposte (citando delle fonti) su cause dell'omosessualità da TimesForOmega siano definibili ne trolleggianti ne omofobe, mentre le modifiche alle stesse (usando le stesse fonti) mi sembra cerchino di alterare il contenuto dell'aggiunta fatta da TimesForOmega senza cercare di raggiungere il consenso sulla modifica con lo stesso."

KS dice: "Ad una prima impressione concordo con Gvf. Il punto non è se tiene o non tiene questo blog e cosa ci scrive. Il punto è come si comporta su wikipedia. Finora mi sembra che editi sempre con fonti a sostegno ed in modo abbastanza sobrio. Mi riservo una valutazione più approfondita ma suggerirei all'utente anonimo di ragionare in un'ottica wikipediana, mettendo da parte le altre cose."

Cisco79 dice: "Innanzitutto i toni assunti dall'anonimo con il titolo originale proposto a questa discussione, toni che evidenziano rancore personale e che con tanta leggerezza affibiano la patente di "omofobo" a un altro utente, sono assolutamente inaccettabili per un progetto quale si propone di essere Wikipedia e già loro stesse denunciano l'assenza di comunicazione e collaboratività. Anche io mi sono preso la briga di leggere i contributi di TimesForOmega e onestamente non ravviso alcun trollaggio né vandalismo. Una enciclopedia non è un posto in cui condurre battaglie politiche o cercare di imporre agli altri le proprie vedute personali (pro-omosessuali o omofobe che siano)!"

Gregorovius dice: "aggiungo pure che l'anonimo ha impostato tutta questa discussione come una serie di attacchi personali."

Il tipo però non si dà per vinto e ci delizia con l'intervento che mi ha convinto a pubblicare questo post.
Leggiamo infatti:

"Potete anche chiamarli attacchi personali (anche? ma se è proprio questo che sta facendo!): se aveste anche voi regolarmente a che fare con individui di un certo genere, "attacchereste" pure voi, perché intanto sapete che il dialogo è inutile con certe mentalità, e anche che l'unico compromesso richiede immancabilmente la rinuncia da parte vostra (notare che TimesForOmega ha aperto una discussione proponendo prima di discutere le modifiche e poi di farle). Comunque fate come volete io l'avviso l'ho messo, se poi volete che pian piano Wikipedia diventi una dependance di quel blog (ECCOLO! IL TOP! Wikipedia tra poco sarà una succursale di NONSINASCEGAY, avete visto il mio straordinario potere? Incredibile vero? Tra poco lo chiameranno NONSINASCEGAYWIKIPEDIA...), per avvallare (si dice "avallare", con una sola v) subdolamente i suoi contenuti o pregiudizi omofobi (continuo a doverle spiegare che lei non sa minimamente cosa sia l'omofobia), fate voi: nel primo attacco hanno cercato di rivedere il concetto di omofobia per tirarsene fuori, quando qualcuno gli fa notare che i loro pregiudizi sono di tale matrice, anche se loro lo negano; poi si sono messi ad accusare di eterofobia chi contrasta con il loro pensiero, e hanno creato quella pagina; ora sono passati alla pagine sulle "cause" per dare in toto unilateralmente ragione alle teorie da loro caldeggiate; tra un po', probabilmente, passeranno all'apologia di Joseph Nicolosi e alla promozione della sua teoria riparativa, dei suoi libri e magari anche alle associazioni che vi si rifanno, che in Italia già esistono e già usano internet per racattare persone confuse e fragili (forse invece, se se ne rendesse davvero conto, anche impostare un discorso sulle terapie riparative, dato che esistono e funzionano su wikipedia sarebbe solo offrire sostegno a chi vuole davvero una mano, così facendo il tizio esclude a priori la possibilità che una persona si autodetermini); forse il lettore medio non è così stupido, ma qualche persona momentaneamente fragile e o qualche genitore bigotto desideroso di "riparare" il proprio figlio, è sempre dietro l'angolo. (e questa è la parte grave. Pensa realmente che le persone che vadano in terapia riparativa siano persone fragli! Per completare una terapia di detto genere serve avere una forza interiore fuori dal comune, non realizza che fragile è chi persiste in una situazione che recepisce come negativa ma non vuole tirarsene fuori! Sta dicendo che è fragile anche (mi si passi l'esempio) chi trova la forza di disintossicarsi da una droga o chi smette di fumare... non capisce che lui non è Dio in terra, non è la Sacra Verità, se lui ama essere gay ci sono persone che lo sono e che non amano tale situazione? Chi è Hitler che deve obbligarli a rimanere gay se non si sentono più tali? Ci credo che vogliono strumentalizzare le pagine come le cause dell'omosessualità, se riescono a convincere l'omino medio che una persona nasce gay e non può modificare la sua esistenza neanche volendo, possono avere il controllo delle masse... questo è puro nazismo!)  79.1.192.244 (msg) Per chi non vede trolleggiamenti segnalo questo ip [1] di cui qui potete vedere la firma a suo nome, controllate la sua discussione e anche alcuni contributi nelle stesse pagine tra cui anche questo." (riesce a concludere coprendosi pure di ridicolo... chi mai andrebbe a modificare la pagina "PENE"?)

Fortunatamente KS conclude replicando: "Ma scusami, è vero o non è vero che l'utente in questione agisce sempre con fonti a sostegno? (Sì) A me pare di sì. Inoltre credo che se quello che tu contesti non siano l'attendibilità o l'autorevolezza delle fonti stesse, ma solamente il loro contenuto, il "problema" sia tutto tuo. Perchè in tal caso saresti tu a ragionare secondo il tuo punto di vista e non secondo parametri di obiettività; tutto ciò mi porta, obbligatoriamente, a scriverti di non danneggiare Wikipedia per sostenere una tua opinione. Quanto all'IP trattasi di fastweb, quindi non è affatto detto che si tratti della stessa persona. Inoltre la distanza temporale tra gli edit in cui si firma TimesForOmega e questo edit è tale che anche se non fosse fastweb è ben più probabile che non sia la stessa persona fisica." (meno male che glielo spiega qualcun altro)

TimesForOmega ha poi replicato ed è stato nuovamente attaccato dal tizio che non ha neanche il coraggio di firmarsi (sarà un Thai-Cocco? Oggettivamente almeno il Thai-Cocco scriveva in italiano)...

Ora siamo a 3 casi di clonazione di Veritas79 e la pubblicità "negativa" per il mio blog aumenta...

Ma grazie, io resto qui! :)

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 10:27 | link | commenti (22)
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martedì, 25 marzo 2008

L'Esperienza di Siena de la Croix

Oggi vi ho tradotto un ennesimo caso di intolleranza di cui è stata vittima una persona che ha deciso di sottoporsi a terapia riparativa sull'omosessualità.

La mia Storia - di Siena de la Croix

Come persona che ha personalmente lottato con il lesbismo, sono completamente a conoscenza dell'infelicità, della confusione e della miseria che può portare nella vita di qualcuno.

C'è chi direbbe che l'unico modo per le persone orientate all'omosessualità di trovare della vera pace o felicità nella vita è semplicemente di accettare la loro omosessualità, immergersi completamente in una terapia Gay-Affermativa e alla fine, fare "coming out". La mia esperienza, invece, ha provato che quest'idea è falsa. Sono stata sottoposta a terapia riparativa e l'ho trovata estremamente effettiva nel portarmi non solo un tremendo senso di benessere e guarigione nella mia lotta, ma anche un profondo senso di pace e felicità che non avevo mai provato prima.

I miglioramenti che ho provato sono stati così grandi infatti che sono diventata fortemente motivata nel fare ciò che posso per cambiare l'opinione di quelle persone che si oppongono aggressivamente a questo tipo di terapia.

Ma dove si può iniziare una cosa del genere? Dov'è che qualcuno può far sentire la propria voce e parlare della propria esperienza - ed infine avere qualche tipo di influenza su come l'omosessualità viene vista e trattata?

Ho deciso di inziare condividendo, in una lettera, la mia visione riguardo la Terapia Riparativa con l'APA. Ad oggi,non ho mai ricevuto neppure il più piccolo segno che l'APA abbia ricevuto la mia lettera.

Successivamente, decisi di iniziare una missione personale per provare a raggiungere in qualche modo Ellen DeGeneres e provare, con la mia propria testimonianza, di aprire la sua mende alla possibilità che trattamenti alternativi come la Terapia Riparativa possano essere buoni ed effettivi, e susseguentemente, avere un posto valido.

Il Coming Out di Ellen nel 1997 ed il suo susseguente sponsorizzare e promuovere la terapia Gay-Affermativa come la sola salutare ed accettabile, ha profondamente influenzato la vita di molte persone orientate all'omosessualità e non sono negli USA ma in tutto il mondo. La testimonianza pubblica di Ellen ha dato così tanta forza al movimento gay e la sua spinta politica ha permesso che l'APA bandisse la Terapia Riparativa e riconoscesse come salutare solntanto la Terapia Gay-Affermativa.

Ho provato a raggiungere Ellen all'inizio dell'anno scrivendole la mia storia sulla vita e l'esperienza omosessuale, oltre alle terapie che avevo seguito. Speravo che, nella remota possibilità che ricevesse e leggesse la mia lettera (tra le migliaia che riceve), potesse almeno entrare in una sorta di dialogo con me. Senza sorpresa, non ho avuto alcuna risposta a quella lettera.

Quindi ho deciso di provare a raggiungere Ellen postando una breve lettera sul forum pubblico sul sito del suo show. Ecco una copia del post:

Cara Ellen,

Penso tu sia una persona incredibilmente divertente, talentuosa e attenta alle necessità delle persone, amo il tuo humor e penso che tu sia molto genuina, ed è perché mi interessa davvero tanto la tua opinione che vorrei condividere alcuni pensieri con te su qualcosa che è molto importante per entrambe e sul quale mi piacerebbe tu pensassi.

Da quando avevo 18 anni, ho sentito attrazione omosessuale e sono stata in diverse relazioni omosessuali. Comunque, dopo molta ricerca e studio sul soggetto, e dopo molto tempo passato a fare un onesto esame di coscienza, sono giunta alla conclusione che l'omosessualità non è normale, naturale e salutare.

Solo da un punto di vista totalmente biologico, è chiaro per me che i nostri copri non siano stati progettati naturalmente per avere sesso con persone dello stesso sesso. Intendo, se fossimo stati fatti per fare sesso con persone dello stesso sesso, avremmo un modo per poterci soddisfare reciprocamente in modo naturale. Cosa che invece può essere ottenuta solo artificialmente, uomini e donne omosessuali devono usare delle "cose" che chiunque potrebbe dire non siano state progettate per il rapporto sessuale (l'ano, la bocca, vibratori, mani, oggetti, scusami per essere così esplicita ma bisogna essere davvero onesti qui e confrontarsi con la realtà delle cose e non glissare sulla verità).

Il fatto è, il progetto naturale dei nostri corpi rivela chiaramente i loro veri scopi e funzionalità e quando compiamo atti omosessuali non li usiamo nel modo in cui sono stati naturalmente progettati per funzionare. Al contrario li usiamo in modo innaturale e per questo non può essere considerato né salutare né normale.

Qualsiasi cosa fatta contro natura non può essere né giusta né salutare. Possiamo inizialmente pensare che possiamo "farla franca" facendo cose contro natura e che è OK, ma come tutto il resto in natura, quando viene abusato, ignorato o non rispettato, ci saranno sempre conseguenze negative da pagare.

Io so che dirai che se non è "naturale", cosa porta la gente ad essere attratta da persone dello stesso sesso? Da tutte le mie ricerche e i miei studi (e ne ho fatti tanti), sono ora totalmente convinta che è attualmente un disordine psicologico ed emotivo causato primariamente da esperienze o influenze di adolescenza o infanzia e dalle nostre reazioni inconscie a tali influenze (dalle quali sono largamente dipendenti la nostra personalità e il nostro carattere). E può essere effettivamente trattato o almeno alleviato nelle persone che hanno bisogno di ottenere aiuto.

Sono stata sotto terapia per diverso tempo per aiutarmi a riparare il danno emotivo che ho ricevuto nei miei primi anni di sviluppo, che penso abbia causato la maggior parte dei miei problemi di attrazione omosessuale, e posso onestamente affermare che la terapia è stata funzionante. Finalmente mi sento viva per la prima volta in vita mia. Nellos tesso tempo, sto scoprendo quel che credo essere la vera me stessa, finalmente. Ecco, la persona che avrei sempre dovuto essere.

In altre parole, sto lentamente diventando dentro la persona che riflette la persona fisica che ero fuori. Per metterla in altre parole, la mia identità sessuale interna si sta lentamente allineando con il genere o identità sessuale con cui sono nata. I due stanno diventando meno in conflitto tra di loro e lentamente mi sto riallineando per diventare una donna, dentro e fuori. E, ancora più incredibile, sto sentendo i miei bisogni omosessuali diminuire e l'attrazione eterosessuale si sta iniziando a sviluppare in me!

Questo è stato così liberatorio per me e mi ha dato un così grande senso di pace con me stessa, tale che non ne avevo mai conosciuti. Non vuol dire che sia stato facile, c'è un discreto ammontare di "chirurgia emotiva" da fare per arrivare a questo punto (ed ancora molto ne dovrò fare) e ci vuole molto coraggio, determinazione e forza di volontà per passarci, ma alla fine credo che valga davvero la pena per quello che ti dà alla fine.

Io raccomando che la consideri, potrai credere che tu abbia avuto alcuni grandi momenti nella tua vita fin qui, ma fidati di me, se apri davvero al tua mente a quello che dico e scegli di seguire il mio consiglio, il meglio deve ancora venire!

Naturalmente, postando quel commento, non avevo idea se sarebbe mai passato sul monitor di Ellen e nelle sue mani, ma qualsiasi fosse il caso, ecco cosa è successo. Entro 24 ore dal momento in cui ho postato il commento, non solo questo ero stato rimosso ma io ero stata bannata dal sito e non avrei mai più potuto postare.

Tutte le volte che provai a postare qualcos'altro, appariva una pagina con la frase "Non hai il permesso di postare qui"!

Alla faccia della libertà di espressione, pensai! Dov'era la tolleranza e l'accettazione dei punti di vista di altre persone? Perché Ellen può parlare della sua esperienza personale sull'omosessualità ma io non posso parlare della mia personale esperienza sullo stesso argomento?

Quindi ripostai il commento sul sito di Ellen con il computer di un'altra persona con alcune domande ulteriori su perché il mio post era stato rimosso ed ancora fui bannata dal sito. Il mio post fu rimosso e fui bannata anche dal secondo computer!

Quattro volte ripostai il commento con le domande che riguardavano il loro comportamento discriminatorio e inollerante, ed ogni volta il mio commento fu rimosso.

Circa una settimana dopo, pensai che avrei potuto provare di vedere se potevo postare di nuovo dal mio computer. Non so perché, ma non c'era più il ban. Così provai a ripostare una versione leggermente editata del mio commento originale. Quando ricontrollai, la mattina dopo, il sito, non solo il mio post era cancellato, ma tutto ciò che chiunque avrebbe potuto postare sul sito era stato rimosso. Tutti i commenti pubblici, i feedback, tutto rimosso.

Perché? Non so, ma anche se tutti i commenti pubblici sul sito di Ellen sono stati rimossi, la mia domanda resta sollevata!

In un modo o nell'altro sono determinata, come persona che ha trovato la Terapia Riparativa immensamente d'aiuto, nel trovare un modo di dirlo in questo importante dibattimento pubblico. Gli attivisti gay da soli non dovrebbero avere l'ultima parola quando si tratta di decidere cosa è effettivo ed accettabile nel trattamento dell'omosessualità. Quelli di noi che hanno beneficiato della Terapia Riparativa devono essere ascoltati e considerati.

La terapia riparativa ha funzionato per me e nessuno ha il diritto di deligittimare la mia opinione e nessuno che voglia accedervi.

Siena de la Croix

postato da veritas79 alle ore 18:41 | link | commenti (12)
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giovedì, 20 marzo 2008

Le Relazioni gay sono diverse? Preso da www.gay.tv

Anche oggi vi porto un altro contributo.

In questo articolo, preso su un sito totalmente gay come www.gay.tv:

http://www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=5089&wrd=LE_RELAZIONI_GAY_SONO_DIVERSE?

leggiamo cose come:

"le coppie omosessuali hanno molta più difficoltà a riparare, ricucire. Il punto debole delle coppie gay è proprio quello."

oppure:

"Probabilmente perchè non hanno limiti nella possibilità di scelta 
sessuale, i gay sono più inclini alla non monogamia nelle relazioni,  cosa che abbassa le possibilità di non riparare il rapporto quando le  cose vanno male.
E, in base alle rilevazioni datate 2006 del The Journal of Sex Research, pubblicazione di psicologia norvegese, i gay sono i più grandi consumatori di porno, il che li rende ancor più indipendenti in 
fatto di sesso."

o:

"I gay hanno bisogno di infuocare le loro relazioni. E proprio per questo le loro relazioni durano di meno in media. Troppi sono gli strascichi emotivi dell'adolescenza, delle aspettative sociali e delle degenerazioni tipiche dei gay come il bisogno di droghe. Ma anche se le relazioni finiscono prima non degradano più velocemente."

Bene, ora io mi chiedo:

Perché prendersela con Veritas79 se persino su siti gay come www.gay.tv si dice platealmente che i gay sono più dipendenti dal sesso, le loro relazioni durano meno e sono più portati al consumo di droghe? (tant'è che il Thai-Cocco insiste sulla liberalizzazione delle canne, cosa che non mi stupisce, sta nel personaggio)

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 10:32 | link | commenti (6)
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mercoledì, 19 marzo 2008

Sei Etero? Fuori dal gay bar!

Succede davvero, in Australia...

Qualcuno si sognerebbe mai di cacciare un omosessuale da un bar?? E anche se lo facesse, il giorno dopo non sarebbe sulle prime pagine di tutti i giornali??

Leggetavi qua, va:

http://www.news.com.au/story/0,23599,21804872-2,00.html

Altro che omofobia...

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 18:13 | link | commenti (3)
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giovedì, 13 marzo 2008

Doppio Intervento - Articolo di giornale + Clonazione di Veritas

Oggi porto un paio di notizie. La prima:

Il 25% delle ragazze americane ha malattie sessualmente trasmissibili
Circa tre milioni di adolescenti sono affette malattie sessualmente trasmissibili. La più alta percentuale di patologie si riscontra tra le ragazze afroamericane

Chicago - Negli Stati Uniti una adolescente su quattro, ovvero circa 3 milioni di ragazze, è affetta da malattie sessualmente trasmissibili. È quanto ha messo in luce lo studio del Centers for Disease Control and Prevention, secondo cui la più frequente tra le ragazze tra i 14 e i 19 anni sarebbe un virus che può causare il cancro della cervice.

Lo studio mostra che la più alta percentuale di patologie si riscontra tra le ragazze afroamericane, quasi la metà delle quali è affetta da malattie sessualmente trasmissibili. Tra le bianche la percentuale scende al 20 per cento, pari a quella di ragazze ispano-americane. Il 40 per cento delle adolescenti bianche ha ammesso di avere avuto rapporti sessuali, mentre ua percentuale inferiore ha detto di avere praticato solo sesso orale, tramite cui si possono comunque trasmettere alcune malattie.

Come dichiarato da John Douglas, direttore del Centers for Disease Control and Prevention lo studio è il primo che analizza nel dettaglio la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili tra le adolescenti, mentre ricerche precedenti avevano fornito dati meno precisi, ma comunque in linea con i risultati emersi oggi. "Uno studio del 2003-2004 mostrava che tra le malattie sessualmente trasmissibili erano maggiormente diffuse tra le giovani donne, un chiaro segnale che è proprio quella la categoria più a rischio", ha detto Douglas. Lo studio, basato su un campione di 838 ragazze che parteciparono nel 2003-2004 a uno studio governativo sulla salute, e sono state sottoposte a esami per quattro infezioni: virus del papilloma umano, - che causa il cancro della cervice ed è stato riscontrato nel 18% delle ragazze - clamidia (riscontrata nel 4% del campione), tricomoniasi (riscontrata nel 2,5% del campione) e herpes (riscontrato nel 2% delle ragazze).

(Questo articolo era pubblicato su un giornale gratuito di Roma, CITY, ed è ritrovabile anche qui: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=247401&PRINT=S )

Ancora tanto favorevoli al SESSO LIBERO? Ripeto, eterosessuali o gay che si sia, il sesso dev'essere messo tra le ultime cose da fare con una persona, prima bisognerebbe magari esserne un pelino innamorati, essere consapevoli di ciò che si fa, avere un po' di responsabilità. E non parliamo di protezioni, grazie, qui si parla di malattie trasmesse anche con rapporti orali. E' la logica conseguenza della promiscuità di fine II millennio/inizio III... a tanti sembra una conquista, a me sembra una dimostrazione pratica di degrado personale e morale.

Fra i giovani (e non solo) oggi manca la consapevolezza di cosa realmente sia un atto sessuale. Non è un gioco. Ma tant'è... che i risultati sono a portata di tutti.

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Affronto ora un altro argomento:

il povero FinOcchio (o chi per lui) non ha trovato di meglio da fare recentemente (e la cosa da un lato mi rattrista, dall'altro ehi, è sempre pubblicità) che andare a spammare il mio blog su altri blog gay, probabilmente per attirarmi l'odio degli stessi o non so per quale oscura ragione, forse semplicemente per gettare fango sulla mia affermazione ("Io resto nel mio blog e raramente vado a discutere in blog altrui... e se capita è solo quando vengo provocato").

Fatto sta che qualcuno, e vorrei sapere a questo punto chi, probabilmente un mitomane, forse lo stesso che mi ha iscritto a quel sito gay, va su blog di gay e scrive solo

http://nonsinascegay.splinder.com

né una parola, né niente.

Oggettivamente la faccenda mi incuriosisce più che il resto... ma la mente umana è così strana che a volte non si può predire la soluzione di un enigma neanche scervellandosi per ore.

Bon, saluti al mio clone.

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 16:45 | link | commenti (43)
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giovedì, 13 marzo 2008

Dicono di noi.

Dice di noi FinOcchio:

"Da oggi i commenti sono moderati. Questo per la presenza sgradita di un signore che, con un impegno degno davvero di miglior causa, ha dedicato un sito alla diffusione dello slogan "non si nasce gay". Non lo riconosco come interlocutore: lui e il suo sito sono, a mio parere, del tutto in malafede, perciò vi invito a non linkarlo, a non commentarlo, a non parlarne nei vostri blog, perché invece è quello che vuole. A mia volta mi guardo bene dal dirigervi sul suo blog. Se non sapete di chi parlo, meglio. Sono convinto che il suo scopo non dichiarato, anzi più o meno occulto, sia attirare ragazzi gay confusi per indirizzarli alle cosiddette terapie riparative. Non sarà da qui che gli arriveranno visite."

Ovviamente il signor FinOcchio non ha mai letto nessuno dei vari articoli che posto, altrimenti potrebbe commentarli, potrebbe dirmi perché dichiara falsità su di me in blog omosessuali al solo evidente scopo di screditarmi, potrebbe argomentare a favore delle sue fantomatiche idee...

Io, dal mio canto, aperto a un contraddittorio, invito i miei visitatori a leggere le dicerie che tale persona inventa su di me. A sua differenza posso argomentare, e a ragione, su qualsiasi argomento il signore voglia discutere. Ha dovuto mettere la censura nel suo blog perché non sa affrontare la realtà...

...ovvero che l'unico modo esistente di combattere la verità sia sputarci fango sopra, esattamente come il signor FinOcchio ha deciso di fare.

Ognuno tira acqua al proprio mulino, chi con la ragione dei forti, chi, come il FinOcchio, con i sotterfugi dei deboli.

Veritas79

postato da veritas79 alle ore 02:39 | link | commenti (6)
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martedì, 11 marzo 2008

Una piccola battaglia vinta.

Tycooko finalmente ha capito che non può competere con la verità.

Così oggi, dopo essersi fatto smascherare perché continuava a pubblicare sul mio blog commenti anonimi (ma dimenticandosi poi di fare log out con il suo account -_-), dopo aver sicuramente ricevuto un'email da splinder perché anche oggi ha utilizzato il sistema di hacking che ha utilizzato fin oggi per scavalcare la moderazione dei blog, ha deciso di cancellare tutti i post su di me sul suo blog.

Probabilmente ha messo la testa a posto, ha capito che un contradditorio nasce da un discorso, non dai suoi insulti o mosse basse come cambiare nick, hackerare il blog, insultare in privato. Forse avrà solo avuto paura della ritorsione di splinder o della Questura, forse avrà capito davvero, non lo so, resterò col dubbio. Le mie diecimila visite le ho fatte anche senza di lui, percui non mi mancherà.

Mi dispiace solo che resterà convinto delle sue idee, purtroppo chi ha subito un brainwashing non ha tante speranze... (mi ha fatto rabbrividire il suo binomio recente sull'intervista-farsa che aveva scritto, evidentemente lui ritiene che essere di sinistra vuol dire essere per forza pro-abortisti, pro-legalizzazione droghe leggere etc. etc.... niente di politico quindi... gosh! E purtroppo sicuramente non è il solo in Italia che fa le crocette in cabina elettorale e la pensa così! Poi ci chiediamo perché tutti i governi che ci sono qui fanno sempre ridere...)

Quantomeno posso sperare che questo blog resterà una piccola guida-vademecum per omosessuali che non si sono standardizzati e vogliono sapere un briciolo di verità... senza disturbi da persone che non sanno riconoscerla.

Veritas79

 

postato da veritas79 alle ore 18:53 | link | commenti (23)
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Identikit

Veritas79 è un alter ego, non posso dare troppe informazioni su di me perché minacciato di morte da più di un omosessuale da quando ho aperto questo blog, probabilmente perché non hanno avuto l'intelligenza di comprendere le reali tematiche.
Veritas79 ha 28 anni, romano, di sinistra, laureato, attualmente insegnante e appassionato di computer grafica, tifoso della Roma, single non in cerca (in seguito a diverse esperienze andate male, l'ultima delle quali si è conclusa un anno fa dopo 5 anni), ama leggere e scrivere.
Veritas79 da 8 anni è impegnato nel discorso sull'omosessualità, ed è contrario alle leggende metropolitane che si sono formate su di essa (nascita gay, impossibilità del cambiamento di orientamento sessuale, identità omosessuale, omogenitorialità), per questo ha deciso di aprire un blog.

Disclaimer

L'utente Matteo Proromo alias Tycooko, per ripetuti motivi di violenza, non è il benvenuto in questo blog.

Inoltre "Alex/Chiara" non può altresì postare per cloning.

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